Lido di Venezia
Mondanità e miti del cinema.
La scoperta del Lido risale ai primi dell’800 e coincise con il fantasmagorico approdo in laguna di Lord George Byron, stregato dalla bellezza dell’isola e successivamente da un grande scrittore Percy Bisshe Shelley.
Nell’ultimo scorcio dell‘800 Lido divenne meta di aristocratici, ricchi borghesi e di innumerevoli artisti ispirati da questo lembo di terra elegante tra il mare adriatico e la laguna. Ebbe inizio un periodo di grande splendore per il Lido che divenne luogo di villeggiatura per un turismo elitario. Nel giro di poco tempo l’urbanizzazione dell’isola venne trasformata: furono costruiti ville e villini neogotici, neobizantini e poi liberty. Il tratto particolare di questo periodo fu la costruzione di imponenti e suntuosi alberghi: l’Hotel Des Bains e il Grand Hotel Excelsior. Il primo diventerà famoso grazie al libro di Thomas Mann “La Morte a Venezia” che Luchino Visconti successivamente porterà sullo schermo nel 1971. L’Excelsior invece con la sua architettura neo-moresca con tanto di cupole e minareti diventò l’albergo di importanti personalità (politici, magnati della finanza, intellettuali, artisti, scrittori, registi) attratti dalla suggestiva bellezza, dal fascino degli arredi e dalle incantevoli suite. Vicino al lusso rappresentato dagli hotel venne edificato il Palazzo del Cinema, inaugurato nel 1936 e la sede estiva del Casinò di Venezia, oggi trasformato in Palacongressi. Ancora oggi a riecheggiare l’epoca della belle-époque e del lusso del Lido è rimasta la Mostra del Cinema di Venezia in cui per una volta all’anno per circa quindi giorni, riporta il Lido ai fasti di un tempo, tra eleganza e importanti personaggi dello spettacolo.
Ci sono viste incantevoli sulla laguna a Venezia e in inverno e in primavera si può avere la fortuna, in una giornata limpida, di vedere le cime innevate delle Dolomiti dietro le torri e i tetti della città. Con l’avvicinarsi dell’estate, gli hotel dell’isola si aprono per la stagione, i flussi di bagnanti si incrociano alla fermata del traghetto sulla laguna e ci sono gelaterie in ogni angolo. Anche se non stai al Lido, puoi passare una bella giornata, rilassarti in spiaggia o fare una passeggiata per ammirare l’architettura in stile Liberty.
Per il resto dell’anno, il Lido è un’isola da godersi in pace magari organizzando un itinerario in bicicletta dal pittoresco borgo con palazzi gotici di Malamocco fino agli Alberoni, uno dei rari posti della laguna dove si possa giocare a golf e andare a cavallo. In questi luoghi troverai angoli segreti, una riserva naturale ricca di dune di sabbia e una bella spiaggia libera.
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